amazon buyvip ecommerce

Gli ecommerce non sono per i “pezzenti”

Voglio iniziare questo mio post caustico con una domanda secca e magari odiosa quasi quanto me: andreste mai da un dentista per “aggiustarvi i denti” e, ricevendo un preventivo da 6k di spese totali, direste:”Mi scusi, non ho soldi per l’impianto ora. Può farmi tutto a 1000 euro e poi il resto glielo pago in visibilità? Poi se l’impianto mi piace e funziona le do altri 1000 euro, giuro”. No, perché vi sentireste dei pezzenti. A quel punto, con dignità, uscireste dallo studio senza chiedere l’elemosina. Al massimo, cerchereste di capire se esiste la possibilità di ottenere un prestito e cerchereste una dilazione di pagamento. Ecco: perché gli “imprenditori” non fanno lo…

Matteo Achilli

Fermate Matteo Achilli, finito persino al cinema

Ho fin da subito immaginato il vero trailer di “The Startup”, la vera falsa storia di Matteo Achilli. L’ho immaginato curato dal mitico Maccio Capatonda, recitare più o meno così: “Un film di Aro Cazz, tratto da una storia veramente vera che guardate proprio ve lo possiamo giurare che non ci siamo inventati niente e chi dice il contrario è solo invidioso. Un’eccezionale Anna Flemmatica ed un commovente Jonny Nerd consacrano il successo di Marco Furbesco (che a quel punto mostra tutto il suo talento mentre risponde alla domanda “tu che fai?” con aria arrogant and beautiful: “Faccio speech, vedo Venture”)”. Ho voluto ridere per non piangere, quindi, nel descrivervi l’ennesima marketta,…

wearing that

Guadagnare grazie ai selfie è possibile? Forse sì…

“Influencer”, “Selfie”, “Personal Branding” ecc…in molti (anche giustamente) collegano questi termini tanto in voga alla fuffa, all’egocentrismo vacuo e ad iniziative più o meno scomposte di product placement (aridaje) dove si cerca di realizzare una “marketta” in maniera piuttosto subdola, ovvero senza specificare che si è stati pagati (in denaro o prodotti/servizi) per dire ad esempio quanto è buona la nuova merendina al cioccolato bianco lanciato da quella famosa multinazionale. Per questo, lo ammetto, quando Domenico Di Leone mi ha parlato del suo “Wearing That” ho avuto qualche remora ed un po’ di diffidenza. Tuttavia, odiando i pregiudizi ben più dei selfisti professionisti ed essendo sempre alla ricerca di nuovi strumenti professionali…

Social media manager? Ti aspettiamo a bare aperte

Social media manager? Ti aspettiamo a bare aperte E’ questo il claim dell’ultima iniziativo social di Taffo Funeral Service, l’azienda che più di tutte sul panorama italiano ci ha abituato ad originalità nelle idee e sfrontatezza nei contenuti, ed una presenza social ben al di sopra della media. L’ultima trovata di Taffo è un contest Natalizio aperto a creativi e Social Media Manager, anche alle prime armi, che abbiano voglia di cimentarsi con un argomento scomodo e competere con la ben conosciuta ironia graffiante dell’azienda. Curato da KiRweb, web agency romana, il contest si è aperto da qualche giorno e terminerà il 31 dicembre, data ultima che i contendenti hanno per creare…

verità sul web marketing

7 verità stronze sul Web Marketing

l Web Marketing è un tema ancora oscuro a molti, in Italia. Potremmo definirlo quasi esotico, anche per quelli che sono molto bravi a sembrare esperti ma molto meno a dimostrare di esserlo quando oltre a spiegarci le cose devono anche farle e “misurarle”. Proprio per questo, oggi ho messo giù alcuni punti facili facili per tentare di spiegare in maniera sintetica (visto che vanno tanto di moda gli elenchi alla “5 cose che devi sapere sulla lead generation) cosa possiamo aspettarci dal business online e cosa dobbiamo smettere di propagandare e “fuffeggiare”. Procediamo, dunque. Il Digital Marketing in particolare: 1. Non è la panacea di ogni male. Non è miracoloso e…

nuovo algoritmo facebook

Nuovo algoritmo Facebook: sai ciò che davvero conta?

Vuoi sapere ciò di cui dovresti davvero preoccuparti? Come forse sai, da ormai qualche mese (luglio 2016) Facebook ha rilasciato un nuovo aggiornamento dell’algoritmo allo scopo di penalizzare quei siti che hanno un tempo di caricamento troppo elevato soprattutto quando caricati da dispositivo mobile. Così tutti i gestori di siti, presi dal panico, si sono messi col cronometro in mano a testare il proprio sito web. In linea di massima questa non è una cosa sbagliata, è giusto che il tuo sito abbia un tempo di caricamento decente da non far invecchiare l’utente ipnotizzandolo con la “clessidra” che gira e gira e gira… D’altra parte, però, tutti già avrebbero dovuto ottimizzare il…

I capezzoli di marianne e la piu’ grande rivoluzione della storia

Per attirare la vostra attenzione, parlerò di tette. Se oggi la mia amica Marianne, che vive a Brooklyn, volesse andare a fare la spesa a seno nudo, potrebbe legittimamente farlo: nessun poliziotto la arresterebbe, grazie a una sentenza della corte d’appello di New York del 1992, ribadita in varie occasioni successive. Se però, così svestita, si facesse un selfie davanti al supermercato, non potrebbe pubblicarlo né su Facebook, né su Instagram, a meno che non nasconda in un modo o nell’altro i suoi pericolosissimi capezzoli, pena la rimozione della fotografia, secondo le rigide (e opinabili) policy dei due popolari social network. E se d’altra parte Marianne, tornando a casa, dovesse incitare tre…

infoprodotti

Fenomenologia del venditore di infoprodotti

Una volta c’erano i venditori porta a porta, poi sono arrivati i call center, che hanno continuato la lunga tradizione delle “vendite a freddo” tanto (giustamente) odiate da Frank Merenda e Ciccio Snack. Ora ci sono i propinatori di Infoprodotti, autentiche pittime dell’era digitale che ti implorano di acquistare le loro guide ed i loro “super-tool” in affiliazione con formule trite e ritrite e tecniche di marketing anni 80. Sono tutti identici, fotocopiati e sempre più numerosi e meno tollerabili. Così ho voluto divertirmi a tracciarne una fenomenologia, magari per evitare a qualche sprovveduto di cadere nella loro rete fatta di spam e spazzatura venduta a prezzo comunque sempre troppo alto. Il venditore…

Compara o muori …e poi compara !

I primi comparatori di prezzi sono arrivati in America negli anni 90 e in Italia dal 2000 D.c. promettendo vantaggi, velocità di comparazione, facilità di acquisto, ma soprattutto convenienza. In molti ci hanno creduto e si sono affidati a questi strumenti tutti nuovi per il nostro Paese. L’utilizzo dei comparatori è estremamente facile e veloce, è sufficiente sedersi comodamente davanti al computer e sfogliare le pagine web per confrontare preventivi e opzioni, senza spostarsi o telefonare. A primeggiare sono i prodotti di viaggi e turismo, servizi assicurativi e abbigliamento. Uno dei campi che ha avuto maggiore successo è quello delle polizze assicurative. Secondo i dati forniti dai siti di comparazione di polizze…

Influencer

Influencer “marketter”, ovvero i nuovi Mastrota 3.0

Una volta, quando mostri sacri della promozione televisiva come Giorgio Mastrota o Mike Bongiorno tentavano di piazzarci un bel materasso, una batteria di pentole, un’auto o un prosciutto, in “sovra-impressione” compariva un testo scritto in piccolo ma evidente: “Messaggio promozionale”. Ma anche senza quel testo, persino il pubblico meno sveglio ed attento, capiva benissimo che quella era appunto una televendita, uno spot pubblicitario che metteva in pausa il contenuto d’intrattenimento e lanciava una proposta commerciale mirata. Magari poi si finiva per acquistare patacche vendute al doppio del prezzo giusto (sigla di “Ok il prezzo è giusto” esci da questa testa), ma almeno “l’amico telespettatore” sapeva che quella era pubblicità, che il Mike…

Page 1 of 3123»
Iscriviti alla Newsletter

Iscriviti alla Newsletter

Tranquillo che non ti spammiamo e non trascriviamo il tuo indirizzo sui bagni degli autogrill

Grazie per esserti registrato!