I capezzoli di marianne e la piu’ grande rivoluzione della storia

Per attirare la vostra attenzione, parlerò di tette. Se oggi la mia amica Marianne, che vive a Brooklyn, volesse andare a fare la spesa a seno nudo, potrebbe legittimamente farlo: nessun poliziotto la arresterebbe, grazie a una sentenza della corte d’appello di New York del 1992, ribadita in varie occasioni successive. Se però, così svestita, si facesse un selfie davanti al supermercato, non potrebbe pubblicarlo né su Facebook, né su Instagram, a meno che non nasconda in un modo o nell’altro i suoi pericolosissimi capezzoli, pena la rimozione della fotografia, secondo le rigide (e opinabili) policy dei due popolari social network. E se d’altra parte Marianne, tornando a casa, dovesse incitare tre…

navigare in rete

Net-anderthal: è possibile navigare in rete senza affogare?

Ciò che è utile è anche pericoloso. È la storia dell’umanità: decine di millenni fa aprivamo le noci con le pietre e ci rompevamo le dita per sbaglio, oppure colpivamo di proposito e con quelle stesse rocce chi ci stava antipatico o minacciava la nostra incolumità. Oggi ci spostiamo a grande velocità con automobili, treni e aeroplani, con conseguenti incidenti anche gravi e persino usi terroristici di questi mezzi, di cui però difficilmente faremmo a meno. Insomma: “Da grandi poteri derivano grandi responsabilità”. Grazie Spiderman. Le tecnologie della comunicazione rientrano certamente in questa stessa storia, ma se la loro utilità è evidente a tutti, la loro pericolosità lo è meno e questo…

villaggio globale

Lo scemo del villaggio globale

Abito in una piccola città. Abbastanza piccola da far sì che il postino si accorga del mio trasferimento di poche centinaia di metri e mi porti al nuovo domicilio la posta che continua ad arrivare a quello vecchio. Stalking? Forse. Ma anche una bella comodità, non vi pare? Quante volte abbiamo sentito dire, o abbiamo pensato, che i Social Media siano in fondo la stessa cosa? Villaggio globale, veniva chiamato qualche anno fa. E come in un piccolo villaggio, tutti si fanno i cazzi degli altri, con i pro e i contro che ne derivano: un senso di violazione costante della privacy, ma anche la possibilità di comunicare più facilmente con tutti e…