E se il tuo target fosse allergico ai petali?

Abbiamo passato finalmente anche quel momento buio, dove l’agenda setting era settata sulla parola #Petaloso. Ogni prodotto e servizio è diventato un fiore, declinato in tutte le sue forme e in tutti i social media. Sembra anche passato quel momento dove sembrava che tutta la pubblicità girasse intorno all’Instat Marketing. Ma io vi dirò che non serve, anzi è dannoso all’immagine aziendale portare avanti campagne di Instant Marketing con ogni #petaloso che diventa virale. Ogni brand dovrebbe avere un suo target e un suo sistema valoriale, fatto di contenuti selezionati e messaggi coerenti. Associare un brand di volta in volta a  ‪#‎petaloso‬ ‪#‎starwars‬ ‪#‎unionicivili‬ ‪#‎alluvioni‬ tanto perchè è di moda, non porterà…

bug di google maps

Gli esilaranti bug di Google Maps: quando il turpiloquio ha un indirizzo

C’è una celebre fotografia, che da anni gira sul web e che riprende uno striscione (a mio non modesto avviso geniale) esposto allo stadio. Lo striscione potete vederlo di seguito. Bene: a quanto pare, gli autori hanno anticipato “bugs” futuri che Big G non ha ancora risolto, aggiungerei abbastanza incredibilmente, visto che è passato un anno dalla prima segnalazione. Nel caso specifico, digitando la keyword “vai a cacare” su Google Maps, la ricerca restituisce l’indirizzo dello Juventus Stadium. Sì, esatto: Google vi porta allo stadio torinese se desiderate liberare il vostro intestino, dimostrando di conoscere alla perfezione l’associazione da sempre viva tra letame e bianconeri, vero binomio irrinunciabile per ogni antijuventino doc….